Tuesday, December 22, 2009

MUSICA E COMMOZIONE CON “UNITED FOR AFRICA” AL CIAK DI MILANO

Concerto di beneficenza per il diritto all'istruzione

Grande successo del concerto di beneficenza per il progetto UNITED for Africa, al Ciak di Milano, con la partecipazione di Mario Lavezzi, Antonino, Irene Fornaciari, Roberta Bonanno e i Solingers. Organizzato dall'Associazione Diritti Umani e Tolleranza con il Dipartimento dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology, il ricavato é stato devoluto per la costruzione di scuole in Ghana. Giunto quasi al termine della seconda scuola, il progetto prevede altre quattro scuole in altrettanti villaggi già visitati nel tour 2007/2008 che attendono di avere le aule per i loro piccoli abitanti. A documentare il lavoro svolto finora le immagini fatte scorrere in un video per cui qualcuno ha versato anche qualche lacrima di commozione. Targhe di riconoscimento per gli organizzatori consegnate dal Presidente del Consiglio Comunale, Manfredi Palmeri "Per il rilevante ed efficace impegno umanitario sostenuto con il progetto UNITED For Africa creato per rispondere alla richiesta di aiuto, in un'area particolarmente difficile del mondo, per costruire scuole e garantire così il diritto all'istruzione, la ricchezza più importante per spezzare la catena che collega ignoranza, povertà, sfruttamento e sottosviluppo." Il concerto alle soglie del Natale, e al suo quarto appuntamento annuale, è stato patrocinato anche dalla Regione Lombardia e dell'Ambasciata del Ghana. Gli organizzatori, dell'Associazione Diritti Umani e Tolleranza e della Chiesa di Scientology, hanno dichiarato che continueranno affinché il diritto all'istruzione sia assicurato anche in quelle aree meno accessibili dai mezzi di comunicazione e trasporto, perché non vi sono ragioni per cui nel 2009 vi siano ancora milioni di bambini che non possono avere un luogo ove imparare a leggere e scrivere. Un ringraziamento per la partecipazione ed il sostegno è stato rivolto a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto e a coloro che vorranno unirsi per porre il loro mattone rendendo una realtà i diritti umani, come sostenuto anche dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard a cui i volontari si sono ispirati.