Wednesday, February 07, 2007

Appello della Chiesa di Scientology
per un'educazione più ampia sui diritti umani nelle scuole

"Violenza negli stadi non diversa da violenza in scuole e famiglie"

Sulla scia dei tragici avvenimenti allo stadio di Catania, culminati con la morte di un ispettore di polizia e molte decine di feriti, l'
Ufficio per i Diritti Umani della Chiesa di Scientology Internazionale rilancia il suo programma sui diritti umani, che ha come obiettivo quello di ripristinare il rispetto per la vita, prevenire la violenza e promuovere un messaggio di amicizia e dignità umana, un programma che ha come motto l'emblematica citazione dell'umanitario L. Ron Hubbard: "I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico".

Rispondendo all'appello del Ministro dell'Istruzione, On. Giuseppe Fioroni, e come risposta alla violenza nelle scuole e negli stadi, le Chiese di Scientology in Italia e nel resto dell'Europa stanno espandendo la portata della loro campagna educativa sui diritti umani, utilizzando un
DVD che contiene 30 spot sui diritti umani: ognuno di loro descrive uno dei 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ed è stato prodotto in collaborazione con la Fondazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Internazionale che ha come progetto principale "Gioventù per i Diritti Umani".

Questi materiali educativi sui diritti umani sono già in uso in molti settori della società, tra cui scuole, gruppi di giovani, famiglie, amici, in centri commerciali, su mezzi di trasporto pubblico e sono disponibili presso le Chiese di Scientology e presso l'
Associazione Italiana per i Diritti Umani e la Tolleranza onlus con cui il Dipartimento dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology collabora.

I 30 annunci, sono stati presentati nell'agosto 2006 a New York durante un summit internazionale per la gioventù, tenutosi presso il Quartier Generale delle
Nazioni Unite ed hanno riscosso il plauso di più di 450 persone e delegati di 49 pesi. Lo stesso tipo di risposta si è avuta lo scorso settembre al Centro Internazionale dei Congressi di Ginevra, dove si è svolta la premiere europea alla presenza di rappresentanti dell'ONU, di ONG e di gruppi attivi nel campo dei diritti umani.

"La violenza negli stadi è simile alla violenza nelle scuole, nelle strade, nelle case, sul posto di lavoro e in altri strati sociali" - ha detto il Direttore dell'
Ufficio dei Diritti Umani Europeo Fabio Amicarelli - "Siamo pronti ad ampliare l'impatto di questa campagna educativa, in supporto al governo e in collaborazione con qualsiasi altra organizzazione esistente nelle varie comunità. L'episodio verificatosi allo stadio di Catania, richiede di entrare velocemente in azione".

"La reazione forte da parte delle autorità e la minaccia di fermare le partite di calcio è comprensibile" - ha dichiarato Angelo Kreutzberger, il giovane delegato per l'Austria di Gioventù dei Diritti Umani e vincitore del premio "Eroe per i Diritti Umani" per l'Europa - "Dovremmo concentrarci sulla creazione del nostro futuro, fornendo ai giovani degli strumenti per comprendere e combattere la discriminazione e la violenza; fornire loro dei modelli migliori e una vera educazione sui diritti umani nelle scuole, ecco perché mi sto impegnando in questa campagna educativa sui diritti umani".