Tuesday, July 14, 2009

Una Scientologist porta un messaggio in favore dei Diritti Umani al mondo

E' durato otto settimane il Sesto Tour Mondiale Annuale dei Diritti Umani, guidato dall'educatrice Mary Shuttleworth, Scientologist e Vincitrice della Medaglia della Libertà dell'International Association of Scientologist. L'ufficio stampa della Chiesa di Scientology ha intervistato Mary per conoscere i risultati di tale impresa e sapere cosa l'ha ispirata.


Non solo è Presidente di Youth for Human Rights International, ma ne è anche la Fondatrice. Che cosa l'ha spinta a farlo?"
Da ragazza, crescendo nell'Africa del Sud dell'apartheid, ho vissuto in prima linea gli effetti devastanti della discriminazione e la mancanza dei più basilari diritti umani. Viaggiando ho realizzato che, discriminazione e condizioni simili alla schiavitù, potevano essere trovate ben oltre i confini del mio paese. I bambini che non sanno di avere dei diritti fondamentali sono vulnerabili. Come educatrice sapevo che istruire gli allievi sui diritti umani sarebbe stato il primo passo per permettere loro di difendere e proteggere, non soltanto i propri diritti, ma anche quelli dei loro simili."

In meno di un decennio ha trasformato questa idea in un'organizzazione internazionale - Youth for Human Rights International (YHRI). Di quali risultati va più fiera?
"Del fatto di aver preso la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (UDHR), un documento straordinario, e di aver trasformato questi diritti in un formato più semplice, sia scritto che su spot video, affinchè chiunque possa istruirsi velocemente ed insegnarli a sua volta. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, un documento originariamente inteso per la gente, è finalmente disponibile alla gente."

Ha appena concluso il sesto Tour Mondiale Annuale dei Diritti Umani. In meno di due mesi, ha visitato dodici paesi. Perchè ha deciso di fare il tour mondiale dei diritti umani?
"I Diritti Umani non si possono insegnare in modo astratto: devi essere con la gente, affinché mettano questi diritti in relazione con i luoghi in cui vivono, studiano, lavorano e sognano. Niente sostituisce l'incontrarsi con la gente e l'interargire con loro.Viaggiando in diversi paesi posso vedere i problemi che devono affrontare nel quotidiano, nonché gli sforzi notevoli che devono mettere in atto per migliorare le condizioni esistenti. Un incontro faccia a faccia ottiene più risultati che mesi di e-mail, telefonate o fax. Quest' anno il nostro Tour Mondiale ha avuto inizio negli Stati Uniti ed è continuato attraverso dodici paesi, a partire dal Mexico alle Barbados, Colombia ed Argentina nelle Americhe, per continuare nel Pacifico, in Australia e in Timor-Leste (East Timor). Siamo andati da li a Jordon nel Medio Oriente e in Russia e Svizzera, e infine in Africa con l'Uganda e il Sud Africa. Nell'arco di due mesi, con l'aiuto di volontari provenienti da tutto il mondo, abbiamo parlato con centinaia di leader nella società, incontrato migliaia di studenti a raggiunto milioni di persone attraverso i media, che ora conoscono l'esistenza dei 30 diritti."

Cosa distingue il tour di quest'anno?
"E stato sorprendente vedere il grande sostegno (in termini di quantità) che c'è stato in favore dei diritti umani, sono molti i leader consapevoli delle esigenze sociali, oltre ai singoli individui che hanno a cuore il soggetto, che stanno adottando il nostro programma. Funzionari delle Nazioni Unite, capi di stato, ministri dell'Educazione e molti altri, si sono assunti la responsabilità di insegnare i diritti umani alla nuova generazione non appena hanno realizzato quanto ciò fosse facile da realizzare. Abbiamo appreso le lezioni di vita più profonde, dalle tante meravigliose persone che lavorano duro per migliorare le condizioni esistenti, con risorse incredibilmente limitate e in condizioni di povertà e devastazione."

Che impatto sta avendo la vostra campagna oggi?
"Quando abbiamo cominciato nove anni fa, soltanto poche persone avevano sentito parlare della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Persino alcuni funzionari di alto livello che ho intervistato non sapevano qual fossero i loro diritti. Oggi milioni di persone si stanno istruendo sul soggetto attraverso il lavoro di tutti coloro che stanno portando avanti questo programma."

Lei è una Scientologist - cosa ha a che fare questo con il fatto che ha scelto i "diritti umani" come soggetto per cui ha voluto creare un tale progetto?
"Ciò in cui credo è espresso nel Credo della Chiesa di Scientology, dove dice che "L'Uomo è fondamentalmente buono e tenta di sopravvivere; e questa sopravvivenza dipende da sé stesso, dai suoi simili e dal suo raggiungimento di uno stato di fratellanza con l'universo" Ho visto tanta povertà, ed incontrato bambini indaffarati nel crescere il loro fratellini e sorelline dopo che genitori, famiglie e la società hanno voltato loro le spalle. Ho visto bambini morire di malattie che potrebbero essere evitate con la corretta prevenzione. Ho visto gli effetti di un diffusissimo analfabetismo nell'era dell'informazione, ed ho ascoltato eminenti studiosi che parlavano di diritti umani con freddo distacco dalla dura realtà che milioni di persone devono affrontare. Sono stata ispirata da L. Ron Hubbard che ha scritto: "I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico."

Che cosa emerge di più nel tour di quest'anno?
"Mi ha colpito il lavoro in trincea dei gruppi locali di Youth for Human Rights International, vederli in azione all'interno delle loro comunità mi ha sbalordito. Durante uno degli incontri che abbiamo avuto con degli alti funzionari mi sono sorpresa ad ascoltare le parole, sul soggetto dei diritti umani, di uno degli incaricati, parlava di come una gioventù informata possa aiutare i funzionari a risolvere i loro problemi. In quel paese hanno una maggioranza giovanile, più giovani che adulti. Ho notato il profondo impatto creato dalla sua competenza e dalla chiarezza con cui illustrava i miglioramenti che si possono ottenere insegnando i diritti umani ai giovani; e ne ero così incredibilmente orgogliosa!"

Qual'è il prossimo passo?
"Stiamo preparando il sesto Summit Internazionale di Youth for Human Rights International; raggruppare giovani da tutto il mondo per discutere di diritti umani e di come il loro insegnamento potrà aumentare la qualità di vita di giovani ed adulti. E stiamo già pianificando il Tour Mondiale del 2010. Il percorso esatto non è ancora stato delineato, ma stiamo elaborado una lista di Paesi e incontri che fa presagire, ancora una volta, un'ulteriore grande crescita per Youth for Human Rights International."

Ha un messaggio per chi legge questa intervista?
"E' facile insegnare i diritti umani. Ditelo ai vostri amici, familiari e vicini. Incoraggiateli ad insegnare i diritti umani. Noi siamo una organizzazione senza fini di lucro, ed abbiamo bisogno dell'aiuto di chi la pensa come noi – gruppi ed organizzazioni – che ci aiutino a raggiungere le persone in ogni angolo della Terra in modo che tutti possano imparare qualcosa sulla Dichiarazione Universale sui Diritti Umani e sui nostri diritti umani."

Tuesday, March 10, 2009

Il Dipartimento dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology di Milano ha aderito alla Blue Heart Campaign, una campagna di sensibilizzazione contro il traffico di esseri umani lanciata dall’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC). In questo contesto la Chiesa di Scientology sta diffondendo su ampia scala il video “Nessuna schiavitú” per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo la schiavitú moderna, uno dei 30 video che illustrano ciascuno degli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Inoltra questo messaggio ai tuoi amici e colleghi per aumentare la consapevolezza su questo crimine e unirsi alla campagna per combatterlo.
Clicca qui per guardare il video "Nessuna Schiavitù".

Saturday, December 13, 2008

CONCERTO PER CELEBRARE IL 60° ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE

Milano 12 Dicembre Teatro Dal Verme - In occasione della commemorazione per il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, si è svolto il concerto di beneficenza organizzato dall'Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ONLUS con il Dipartimento dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology e Gioventù per i Diritti Umani, in favore del progetto United For Africa per la costruzione di scuole in Ghana. Al concerto, condotto da Paky Arcella e Lucinha Soares, sotto la direzione artistica di Bob Benozzo, si sono esibiti Neja, Antonino e Luca Anceschi, con la partecipazione speciale di Alberto Fortis & Band. Il Dal Verme ha visto il tutto esaurito a dimostrazione che la concretezza di questo progetto sta vincendo, abbattendo ogni barriera, coinvolgendo persone di diverse culture, religioni, etnie e paesi unite dallo scopo comune di essere d'aiuto al prossimo. "I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistio" è questa citazione dell'umanitario L. Ron Hubbard che meglio esprime lo spirito con cui si sta portando avanti tale scopo e che è stata scelta come "motto" per i diversi progetti che gli organizzatori di questa inziativa stanno conducendo in favore dei fondamentali diritti umani.

Thursday, August 28, 2008

SI INAUGURA SCUOLA AD ACCRA CON IL PROGETTO UMANITARO
UNITED FOR AFRICA

L'Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza onlus e la Chiesa di Scientology, si apprestano ad inaugurare ad Accra (Ghana) la scuola costruita con il progetto umanitario denominato UNITED For Africa. Il progetto, ispirato dal video UNITED, ha portato i 30 diritti della Dichiarazione Universale sotto i riflettori ed ha unito persone di diverse razze, colore e credo in un unico scopo, quello di essere d'aiuto ai propri simili; in questo caso uniti per garantire un futuro grazie al "diritto all'istruzione" per sconfiggere lo spettro dell'ignoranza. Un progetto per cui é stata scelta, come motto, l'emblematica citazione dell'umanitario L. Ron Hubbard: "I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico". I volontari coinvolti si apprestano a preparare la grande festa che si terrà nel quartiere di Accra in cui sorge la nuova scuola per il giorno dell'inaugurazione che si terrà il 30 agosto. Il grado di istruzione é un indice molto importante da valutare per ogni comunità, il suo sviluppo dipende in gran parte da esso, infatti l'analfabetismo risulta essere uno tra i più gravi problemi del continente Africano. Dal rapporto dell'Unesco (l'agenzia dell'Onu per l'educazione e la scienza) la maggior parte dei bambini analfabeti del mondo vive in Africa sub-sahariana, esattamente si tratta di 38 milioni di bambini che non hanno mai visto una scuola.La scuola che si inaugurerà ad Accra é la prima di una serie e garantirà istruzione ad una moltitudine di bambini. Oltre alla costruzione verranno fornite anche tutte le attrezzature didattiche necessarie a garantire l'insegnamento L'evento viene tenuto in concomitanza con la celebrazione del 60esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, UNITED for Africa é un progetto concreto, che vuole apportare un cambiamento positivo, non momentaneo, ma duraturo, per un futuro migliore; l'augurio é che sia da esempio e ne seguano molti altri.

Thursday, May 01, 2008

DURANTE L'EVENTO "EROE PER I DIRITTI UMANI" VERRA' BENEFICIATO IL PROGETTO "UNITED FOR AFRICA"

Martedi 6 maggio, presso il Salone degli Affreschi dell'Umanitaria a Milano, alle ore 20.00, cena di gala nel cui ambito si terrà la premiazione per il 2008 dell' Eroe per i Diritti Umani, un premio che viene consegnato ad individui che si sono particolarmente distinti in favore della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, di cui quest'anno si celebra il 60esimo anniversario. L' Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza onlus, ente organizzatore dell'evento, per la speciale celebrazione devolverà il ricavato della cena di gala in favore del progetto UNITED for Africa, grazie al quale sta costruendo scuole in Ghana insieme al Dipartimento dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology (principale partner nel progetto UNITED for Africa) per garantire il diritto all'istruzione. Il motto che l'Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ha scelto da che è stata fondata è l'emblematica citazione dell'umanitario L. Ron Hubbard: "I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico" che esprime al meglio lo scopo per cui è stata costituita.

Monday, January 14, 2008



ALL'AUDITORIUM DI MILANO

HA DATO IL VIA AL 60 ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE


Si è tenuto, presso l'Auditorium di Milano, il concerto di beneficenza UNITED for Africa 2007 dando così il via al 60 anniversario della Dichiarazione Unioversale dei Diritti Umani che si concluderà il 10 dicembre 2008. Il ricavato della serata è stato devoluto in favore dei diritti all' educazione ed alla vita in Ghana. Il progetto è ispirato dal video UNITED, un video unico nel suo genere che ha avuto la sua premiere ai quartieri generali dell'ONU a New York e da allora ha vinto numerosi premi internazionali.

Straordinarie tutte le esibizioni degli artisti in particolar modo quelle di Mario Lavezzi, Antonino ed Irene Fornaciari. Tutti gli artisti hanno aderito all'iniziativa gratuitamente proprio per sostenere questo progetto concreto dimostrando che uniti, oltre ogni barriera, in uno scopo comune benefico si può fare la differenza.

Il progetto UNITED for Africa, guidato dal Dipartimento dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology e dall'Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza, è fatto da persone di etnie, razze, colore, credo politico e fedi religiose diverse che, libere da ogni pregiudizio e nel pieno rispetto delle diversità, hanno deciso di unirsi per creare un mondo migliore perché "I diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico", come recita l'emblematica citazione dell'umanitario L. Ron Hubbard.
L'evento ha dato il via all'anno dei "diritti umani" in proclamazione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell'ONU che è stata emessa dalle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948, sulla scia della guerra e delle ingiustizie più brutali che il mondo avesse mai visto fino ad allora. La Dichiarazione venne intesa come un faro che facesse da guida alla creazione di una civiltà basata sul rispetto degli individui indipendentemente dalla loro razza, sesso, religione o etnia. L'Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza onlus , è stata costituita il 10 Dicembre 2004, con la finalità di diffondere i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani affinché questa sia LA CARTA su cui fondare gli accordi tra le nazioni, ed i popoli della Terra, e sta lavorando assiduamente affinché quetse finalità vengano raggiunte.
per ulteriori informazioni consultare:

Monday, December 03, 2007

<---- SFOGLIA l'opuscolo online ... e


GUARDA i 30 Diritti della Dichiarazione Universale per la prima volta in SPOT-Video